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BOZZA x REGOLAMENTO GENERALE FEDERGEV ER
FEDERGEV EMILIA ROMAGNA
REGOLAMENTO
NORME GENERALI
ART.1 LA SEDE
La Sede legale è a Parma in Strada del Taglio n. 6. La Sede comprensiva delle attrezzature ivi collocate è affidata, per una corretta gestione, ai Raggruppamenti GEV di Parma. Eventuali costi d'affitto ed utenze sono a carico della Federgev ER salvo diversa deliberazione del Consiglio Direttivo.
La sede operativa è a Bologna in via della Selva Pescarola 26 Bologna, presso la Sede del Corpo Provinciale delle GEV di Bologna. La Federgev ER contribuirà alle spese sostenute per le attività proprie della Federgev ER.
ART.2 IL LOGO E L'USO DEL LOGO, IL SITO WEB
Il logo di FEDERGEV ER è costituito da un cerchio a sfondo bianco con l’immagine della Regione e sopra a questa un astro alpino con petali di vario colore. Intorno al cerchio in basso la scritta, in nero: Guardie Ecologiche Volontarie ed in alto Federgev Emilia Romagna.
L’uso del logo è consentito alla Federgev Emilia-Romagna alle Associazioni-Raggruppamenti soci e per gli scopi statutari.
Il dominio Internet ed il sito web “www.federgev.emilia-romagna.it” è di proprietà della FEDERGEV Emilia Romagna che può delegare un socio FederGEV o un incaricato esterno a gestirlo.
ART.3 MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Sono soci della FEDERGEV ER i soci fondatori e possono diventarlo le Associazioni di Guardie Ecologiche Volontarie (denominate “Raggruppamenti”), costituite. a norma della l.r. 23/89 e successive direttive. I Raggruppamenti delle GEV che intendono associarsi devono fare domanda di iscrizione alla FEDERGEV EMILIA ROMAGNA presentando insieme alla domanda i seguenti documenti:
copia dell'atto costitutivo
lo statuto sociale
l’Iscrizione al registro regionale/provinciale del volontariato
il regolamento del Raggruppamento (se esistente)
l'elenco dei volontari con decreto e il numero degli iscritti ad eventuali corsi di Formazione
l’elenco dei mezzi e delle attrezzature,
l’organigramma del Raggruppamento.
La domanda inoltrata, dovrà specificare: la conoscenza e l'accettazione dello Statuto della Federgev Emilia-Romagna e la non appartenenza ad altre Organizzazioni a questa equipollenti.
L'ammissione alla Federazione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo.
La decisione di ammissione o il rigetto della domanda, deve essere motivata per iscritto e comunicata al Raggruppamento entro novanta (90) giorni dal ricevimento della domanda. Sul rigetto della domanda, si pronuncia il Consiglio Direttivo e la decisione assunta dovrà essere ratificata dall'Assemblea Regionale. All'atto dell’ammissione, il nuovo associato versa la quota associativa annuale che andrà ad incrementare il Fondo Comune esistente.
Tutti i soci, fondatori e nuovi aderenti, devono mantenere aggiornati i documenti sopra richiesti comunicando tempestivamente le variazioni.
ART. 4 LIBRO SOCI
Le Associazioni aderenti vengono iscritte al libro soci: con denominazione, sede legale ed eventuale sede operativa, atto costitutivo, iscrizione al Reg. Regionale Volontariato, Codice fiscale n.ro soci all’atto di iscrizione. La Federgev ER non ha obblighi di Assicurazione per i soggetti associati in quanto di secondo livello cioè formata da Associazioni di Volontariato che già assicurano i propri soci.
ART. 5 DIRITTI e DOVERI DELLE ASSOCIAZIONI/RAGGRUPPAMENTI
Ogni Raggruppamento è libero ed autonomo di agire ed operare nel territorio di pertinenza e allo stesso modo di stabilire convenzioni con Enti Pubblici o locali al fine di svolgere le attività da esso programmate.
Ogni Raggruppamento riconosce il ruolo di FEDERGEV ER, ne rispetta gli orientamenti ed ottempera alle richieste della stessa in tema di aggiornamento dati, curriculum della attività svolta e si impegna a partecipa puntualmente alle riunioni ed alle iniziative programmate dalla Federazione.
Ogni Raggruppamento purché riconosciuto dalla Provincia di appartenenza, ha diritto ad usufruire dei mezzi e materiali, in base alla propria capacità operativa ed alle proprie necessità di tutela del territorio di competenza. Il diritto all’uso dei mezzi intestati alla FEDERGEV ER è strettamente subordinato alla sottoscrizione del comodato d’uso.
ART. 6 PRINCIPIO DI COLLABORAZIONE
I Raggruppamenti possono collaborare per tutte le attività senza oneri tra le parti se non la copertura delle spese: per quanto riguarda gli adempimenti burocratici, la scelta e l’acquisto di vestiario, la elaborazione di prontuari, la raccolta di leggi, i testi di formazione, ecc ecc
ART. 7 RESPONSABILITA’ DI FEDEREGEV ER e DELLE ASSOCIAZIONI
Ogni Raggruppamento socio e per essa il Presidente è sempre responsabile dell'operato dei propri iscritti, sollevando FEDERGEV Emilia-Romagna dalle relative responsabilità . La responsabilità dell’uso delle auto e dei mezzi di proprietà di FEDERGEV ER è interamente a capo della Raggruppamento affidatario, che ne ha il comodato d’uso, fatte salve le norme vigenti.
ART. 8 TRASPARENZA DI FEDERGEV ER e DELLE ASSOCIAZIONI- TUTELA DELLA PRIVACY
Ai Rappresentanti dei Raggruppamenti Soci è concesso il diritto di accesso ad ogni atto anche di natura contabile ed amministrativa, degli organi di FEDERGEV ER. I Raggruppamenti Provinciali soci hanno il diritto alla riservatezza ed alla tutela dei dati dei loro associati.
ART. 9 ASSEMBLEA
Ogni Raggruppamento Provinciale socio ha il diritto-dovere di essere presente in Assemblea mediante propri rappresentanti, in numero proporzionale, come stabilito dallo Statuto.
Le mozioni e interpellanze sono esercitabili solo previa richiesta al Presidente di inserimento nell’ordine del giorno, in tempo utile, prima della convocazione dell’assemblea. Non possono essere affrontati argomenti non all’ordine del giorno in assemblea.
L’Assemblea può essere convocata quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno 3/10 dei Raggruppamenti Procinciali soci effettivi di Federgev Emilia-Romagna, . In tal caso il Presidente provvede alla convocazione e la stessa deve essere tenuta entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta formulata per iscritto.
ART. 10 I DOVERI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO (C.D.)
Ogni anno, il C.D., deve formulare il programma annuale delle attività in materia di tutela dell'Ambiente, Protezione Civile ed Educazione ambientale in accordo con i Raggruppamenti Provinciali aderenti alla federazione.
Oltre ai compiti previsti dallo Statuto il C.D. ha il dovere di discutere, esprimere il proprio parere ed eventualmente accogliere le richieste di una singola Raggruppamento o gruppo di Associazioni in merito a proposte e progetti.
La Presidenza si rende disponibile, su richiesta dei singoli Raggruppamenti, ad essere presente ad Assemblee o Consigli Direttivi Provinciali .
ART. 11 DOVERI ED OBBLIGHI DEL CONSIGLIERE
Ha il dovere di presenziare alle riunioni del Direttivo salvo casi di giustificata assenza, da comunicare preventivamente al C.D. Ha il dovere di portare in Direttivo le richieste, i suggerimenti, le proposte dei Volontari e del Raggruppamento che rappresenta, ed ha il dovere di relazionare ai C.D. della propria Associazione-Raggruppamento su quanto viene trattato in Federgev ER con correttezza ed imparzialità.
Il Raggruppamento Socio che non ottempera a quanto stabilito dallo Statuto in vigore può essere oggetto di provvedimenti disciplinari quali la sospensione o la revoca dell’autorizzazione all’uso dei beni intestati alla FederGEV Emilia-Romagna dati in comodato d’uso al Raggruppamento Socio.
ART. 12 DIRITTI E DOVERI DEL PRESIDENTE
Il Presidente, oltre a quanto previsto nello Statuto, ha il diritto di essere informato di qualsiasi accadimento nell'ambito delle attività di FEDERGEV ER . II Presidente vigila sull'osservanza dello Statuto e del Regolamento. Il Presidente, impegna la sua attività sulla funzione politica e di rappresentanza nei confronti degli interlocutori esterni. Con l’approvazione del Direttivo può delegare altri componenti del Direttivo a rappresentare Federgev Er in Assemblee o altre situazioni esterne. Può essere eletto Presidente il Consigliere che si candida per questa carica nel rispetto dello Statuto e del Regolamento e goda dei diritti civili e morali. II suo operato dovrà essere equo, imparziale e super partes nei confronti delle Associazioni aderenti, non deve favorire la Sua Raggruppamento a scapito di altre. Deve sollecitare ed aiutare le Associazioni in difficoltà. Agisce informando regolarmente il Consiglio Direttivo e coordinando l’attività dello stesso.
ART. 13 DIRITTI E DOVERI DEL VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente, oltre a quanto previsto dalla Statuto, sostituisce il Presidente nelle proprie funzioni quando questi è assente. E' obbligo del V .P . informare il Presidente del proprio operato.
Può essere eletto Vice Presidente il Consigliere che si candida per questa carica nel rispetto del Regolamento e con le stesse prescrizioni previste per il Presidente.
ART. 14 SEGRETARIO
Compito della segreteria è:
a) coadiuvare, dal punto di vista operativo, il Presidente e il Consiglio Direttivo nelle attività e nei rapporti con l'esterno;
b) redigere i verbali delle Assemblee e del Consiglio Direttivo;
c) inviare a tutte le Associazioni il verbale delle riunioni del Direttivo e di tutta la documentazione di loro competenza che FEDERGEV ER deve trasmettere;
Potrà curare la redazione di un archivio delle attività delle Associazioni dividendole per argomenti e per ordine cronologico, rendendo facile l'accesso e la consultazione per il Direttivo e le Organizzazioni aderenti.
Per attività più significative (p.es. Emergenze, Esercitazioni, ecc.) istituisce appositi fascicoli titolati, ove vengono raccolte tutte le note, gli scritti, fotografie, e, con la collaborazione dell’Economo, copie fatture e note spese riferite a quella particolare attività, attingendo gli elaborati della segreteria d’emergenza.
ART. 15 ECONOMO
A cura dell’ECONOMO saranno compilati i libri contabili, o quanto previsto dalla normativa civile e fiscale in materia di bilancio per gli organismi come FEDERGEV ER, ove saranno indicati tutti i movimenti in entrata ed in uscita, strettamente previsti per cassa. L'Economo di concerto con il Presidente ed eventuali Referenti di settore, provvederà alla redazione dell'inventario e del Bilancio annuale, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Sarà compito dell’amministrazione archiviare, in ordine cronologico di registrazione, tutti i giustificativi, fatture o altri documenti fiscalmente
ART. 16 REFERENTI DELEGATI A SPECIFICI COMPITI
Il Direttivo può delegare a specifici settori alcuni membri dello stesso od anche altri volontari GEV di comprovata competenza, che siano disponibili e autorizzati da proprio Raggruppamento.
Tutti gli incarichi vengono deliberati espressamente e sono coordinati dal Presidente. Il Referenti, non membri, potranno partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, se invitati, senza diritto di voto.
NORME SPECIFICHE PER LA PROTEZIONE CIVILE
ART. 17 Le attività di tutti i Raggruppamenti GGEV, CPGEV e GELA, dovranno essere definite dai singoli Raggruppamenti e presso i Coordinamenti Provinciali e Regionali della Associazioni di Volontariato di Protezione Civile come attività FEDERGEV E.R.
ART. 18 I REFERENTI DELLA PROTEZIONE CIVILE
Hanno il compito di organizzare e pianificare tutte le attività Tecnico-Operative della Federgev ER in ambito di Protezione Civile. In emergenza hanno la responsabilità della gestione degli interventi richiesti dalle autorità e deliberati dal Consiglio Direttivo della Federazione.
A) REFERENTE Materiali ed Automezzi di Protezione Civile (Colonna Mobile Federgev ER):
Il Referente della Logistica ed Automezzi, si preoccuperà dei contratti di comodato e della gestione del materiale, proponendo al C.D. la cessione dei mezzi non più inseribili nella cosiddetta Colonna Mobile o l'alienazione dei mezzi e del materiale non più utilizzabile.
Il Referente della Logistica e Automezzi deve curare la trascrizione del numero di inventario su ogni singolo bene di proprietà o in comodato e ha il compito di verificarne lo stato. La responsabilità per l'uso del materiale consegnato è in capo al Raggruppamento che lo ha ricevuto in comodato.
L' Raggruppamento richiedente dovrà firmare una scheda di comodato d'uso contenente: data del ritiro, dichiarazione di assunzione di responsabilità per il materiale o i mezzi.
E' fatto obbligatorio compilare il foglio di vettura in dotazione a ciascun automezzo ove deve essere indicato: la data, l'ora di partenza e di arrivo, i dati identificativi dell’autista che usa il mezzo e ne assume le responsabilità, i chilometri parziali/totale percorsi, il motivo di utilizzo e segnalazione di eventuali danni arrecati all'automezzo durante l'uso.
B) REFERENTE Telecomunicazioni (Colonna Mobile Federgev ER):
Il Referente delle Telecomunicazioni deve garantire l’utilizzo delle radio per la rete regionale FEDERGEV ER. Il Referente delle Telecomunicazioni formulerà eventuali proposte di implementazione, sentite le esigenze delle Associazioni aderenti e tenendo conto dello sviluppo tecnologico.
ART. 19 LA DIVISA DI PROTEZIONE CIVILE DI FEDERGEV EMILIA ROMAGNA
E’ costituita da giacca e pantaloni di colore giallo e blu scuro con le bande riflettenti come previsto dalla normativa vigente. Il modello di divisa è quello già adottato dai Raggruppamenti GEV di Bologna, Modena, Parma GEV e Reggio Emilia... sulla divisa sono riportati in modo evidente la scritta GEV ed il logo del Raggruppamento di appartenenza.
La maglietta è una polo blu sulla quale è riportato il logo del Raggruppamento GEV del tipo già adottato dalle GEV di Reggio Emilia.
ART. 20 SUDDIVISIONE DEI FINANZIAMENTI PER LE ATTIVITA’ DI FEDERGEV E.R.
I finanziamenti vanno suddivisi in base alle attività svolte secondo criteri di:
trasparenza
giustizia
proporzionalità
territorialità
In pratica ai raggruppamenti che fanno un maggior numero di attività e impiegano più volontari, vengono assegnati mezzi di FederGev in comodato d’uso tenendo conto delle relative maggiori necessità operative.
ADESIONI A COORDINAMENTI LOCALI E NAZIONALI
ART. 21 LA FEDERGEV ITALIA
La Federgev Emilia-Romagna è socio fondatore della FEDERGEV ITALIA (Associazione Nazionale riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente) e partecipa direttamente alla organizzazione ed alla gestione della stessa.
ART. 22 COORDINAMENTO REGIONALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE
La Federgev Emilia-Romagna aderisce e partecipa attivamente alla costituzione di un coordinamento regionale dei Coordinamenti/Consulte Provinciali di Protezione Civile e delle delle Associazioni Regionali presenti nella colonna Regionale del Volontariato.
Testo come discusso l'1/06/2010
Con le modifiche proposte da Claudio Casini il 30 Maggio 2010
Redazionato da Valerio Minarelli il 5 Giugno 2010